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SCHEDA INFORMATIVA SUL
PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO (P.G.T.)
 
L’11 marzo del 2005 il Consiglio Regionale ha approvato la nuova Legge sul Governo del Territorio, la n. 12, che riforma la disciplina urbanistica contenuta nella legge regionale n. 51/75, che di conseguenza viene abrogata.
 
La legge si compone di due parti:
  • la Parte I, dedicata alla Pianificazione del Territorio (articoli 1 – 26) che introduce una disciplina completamente nuova sia in materia di strumenti di governo del territorio e sia in termini di definizioni e contenuti;
  • la Parte II, dedicata alla Gestione del Territorio (composta da 7 titoli - articoli da 27 a 104) raccoglie ed adegua le diverse norme attualmente vigenti.
Le innovazioni principali contenute nella legge attengono, nell’ambito della Pianificazione Comunale, alla nascita di un nuovo strumento:
èil Piano di Governo del Territorio (P.G.T.) che sostituisce il più conosciuto Piano Regolatore Generale (PRG), che quindi non esiste più.
 
I principi base del nuovo P.G.T. sono:
  • la pubblicità e la trasparenza delle attività che conducono alla formazione del P.G.T.;
  • la partecipazione dei cittadini e delle associazioni;
  • la possibile integrazione dei contenuti da parte dei privati.
Il P.G.T. è articolato in tre atti:
  • il documento di piano, aggiornato con cadenza almeno quinquennale che deve contenere gli elementi conoscitivi del territorio e le linee di sviluppo che l’Amministrazione Comunale intende perseguire; esso dovrà essere accompagnato da una procedura VAS (Valutazione Ambientale Strategica), conforme alla direttiva 2001/42/CE (deliberazione di consiglio regionale n. VIII/351 del 13/03/2007).
  • il piano dei servizi , che prevede l’armonizzazione tra insediamenti e città pubblica e dei servizi, avente carattere prescrittivo e vincolante;
  • il piano delle regole per la città costruita che ha valore prescrittivo e produce effetti diretti sul regime giuridico dei suoli ed ha validità indeterminata. 
Il documento di piano anche avvalendosi degli strumenti del sistema informativo territoriale, definisce:
  • il quadro ricognitivo e programmatorio di riferimento per lo sviluppo economico e sociale del comune, anche sulla base delle proposte dei cittadini singoli o associati e tenuto conto degli atti di programmazione provinciale e regionale;
  • il quadro conoscitivo del territorio comunale;
  • l’assetto geologico, idrogeologico e sismico;
Il piano dei servizi deve garantire:
  • la dotazione globale di aree per attrezzature pubbliche e di interesse pubblico o generale;
  • le eventuali aree per l’edilizia residenziale pubblica;
  • le dotazioni a verde, i corridoi ecologici e il sistema del verde di connessione tra territorio rurale e quello edificato ed una loro razionale distribuzione sul territorio comunale, a supporto delle funzioni insediate e previste;
  • Contiene i dati sulla popolazione, sull’utilizzo dei servizi pubblici,   sulla mobilità, ecc.
  • Identifica le necessità di nuovi servizi pubblici da parte della popolazione.
Il piano delle regole:
  • individua e disciplina puntualmente le differenti situazioni territoriali (territorio urbanizzato, aree agricole, immobili vincolati, ecc.) secondo il vecchio modello delle norme tecniche di attuazione.

I TEMPI DI APPROVAZIONE DEL P.G.T.

La legge regionale prevede che prima del conferimento dell’incarico di redazione degli atti del P.G.T., il comune pubblichi avviso di avvio del procedimento su almeno un quotidiano o periodico a diffusione locale e sui normali canali di comunicazione con la cittadinanza, stabilendo il termine entro il quale chiunque abbia interesse, anche per la tutela degli interessi diffusi, può presentare suggerimenti e proposte potendo determinare, altresì, altre forme di pubblicità e partecipazione.
Il Comune di Carugate con deliberazione di Giunta Comunale n. 254 del 19 dicembre 2006 ha approvato l’avvio del procedimento di formazione del Piano di Governo del Territorio (P.G.T.) ai sensi della L.R. 12/05 ed ha fissato il termine del 29 giugno 2007 per la presentazione.
Prima dell’adozione vengono acquisiti i pareri delle parti sociali ed economiche tramite consultazioni.
Tutti gli atti di P.G.T. sono adottati ed approvati dal Consiglio Comunale con due deliberazioni.
La prima è quella di adozione, la seconda quella di approvazione definitiva, che deve avvenire non oltre 240 giorni dopo. In questo periodo la Provincia, Arpa e ASL verificano il Piano, e ogni cittadino può presentare le proprie osservazioni.
 
Rispetto al vecchio PRG il processo per arrivare all’approvazione definitiva è quindi più snello.
Secondo la legge, le tappe e i termini del P.G.T., dopo la prima adozione in Consiglio Comunale sono questi:
  1. Entro 90 giorni dall'adozione, gli atti di P.G.T. sono depositati, a pena di inefficacia degli atti adottati, nella segreteria comunale per un periodo continuativo di 30 giorni, al fine della presentazione delle osservazioni dei cittadini nei successivi 30 giorni. (tempo max 150 giorni)
  2. Una volta adottato il documento di piano è trasmesso alla provincia. La provincia valuta esclusivamente la compatibilità di detto atto con il proprio piano territoriale di coordinamento entro 120 giorni dal ricevimento della relativa documentazione. Se entro 120 la risposta non perviene si intende espressa favorevolmente. (tempo max 120 giorni).
  3. Il documento di piano, contemporaneamente al deposito, è inoltre trasmesso anche all'A.S.L. e all'A.R.P.A., che, entro i termini per la presentazione delle osservazioni (60 giorni), possono formulare osservazioni, rispettivamente per gli aspetti di tutela igienico-sanitaria ed ambientale, sulla prevista utilizzazione del suolo e sulla localizzazione degli insediamenti produttivi. (tempo max 150 giorni).
  4. Entro 90 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle osservazioni, a pena di inefficacia degli atti assunti, il Consiglio Comunale decide sulle osservazioni stesse e approva definitivamente il piano. (tempo max 90 giorni).
  5. Il tempo complessivo è quindi la somma della fase 1 e della fase 4, in quanto la 2 e la 3 sono comprese nella fase 1, ed è pari a 240 giorni.
Gli atti di P.G.T., definitivamente approvati, sono depositati presso la segreteria comunale ed inviati per conoscenza alla provincia ed alla Giunta regionale.
Essi acquistano efficacia con la pubblicazione dell'avviso della loro approvazione definitiva sul Bollettino ufficiale della Regione.
 
NOTA BENE: Nel periodo intercorrente tra l'adozione e la definitiva approvazione degli atti di P.G.T. si applicano le misure di salvaguardia in relazione a interventi, oggetto di domanda di permesso di costruire, ovvero di denuncia di inizio attività, che risultino in contrasto con le previsioni degli atti medesimi.
In via preliminare alla redazione del piano oltre alla raccolta di suggerimenti e proposte, anche con la predisposizione di un apposito questionario, si è iniziata una serie di incontri con i diversi rappresentanti di interessi territoriali.
    
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